AGGIORNARE O NON AGGIORNARE, questo è il problema! » CubeTech

AGGIORNARE O NON AGGIORNARE, questo è il problema!


Stare a passo con i tempi vuol dire AGGIORNARE!!

Ebbene si. Ciò che gli italiani non puntano a fare è capire l’importanza di tenersi aggiornati soprattutto quando si tratta di aggiornare e valorizzare ciò su cui stanno puntando, la loro attività. Di cosa parliamo?? Uno dei problemi maggiori delle aziende è il loro trascurare completamente la loro immagine sul web.

aggiornare i contenuti

Durante la navigazione mi capita spesso e volentieri di vedere professionisti del settore arretrati di almeno 10 anni. Professionisti che si affidano a siti web vecchi, mai rinnovati, anti mobile, anti comunicazione e con errori basilari come ad esempio la scarsità di informazioni su chi sono, così come l’assenza, a volte, di informazioni come email o numeri di telefono, informazioni spesso che non combaciano con le loro pagine social.

Perché avviene questo?

Il primo motivo e forse anche l’unico reale motivo è che non si vuole spendere. Già perché aggiornare un sito richiede di rivolgersi ad un professionista, con l’idea, spesso errata, che si bisogna spendere milioni e milioni. Ciò che gli imprenditori non riescono a capire è perché dovrebbero aggiornarsi e quali vantaggi derivano dal farlo.

il costo di aggiornare un sito web

Mi vengono subito in mente tanti siti web di agenzie di viaggio sulla riviera che potenzialmente hanno davvero tanto da offrire ma che poi sulla pratica, perdono tantissime occasioni poiché i loro siti web non offrono quello di cui ha bisogno il turista. Se chiedete quanti di loro sfruttano le informazioni che derivano da questo canale, probabilmente la risposta sarà meno del 10%. Eppure il sito web è una risorsa inestimabile quando si parla di pubblicità e vendita.

Altra domanda: quanti sono gli imprenditori che analizzano i dati provenienti sul loro sito?? Quanti utilizzano il loro database per capire che tipo di clientela hanno a disposizione? Il tipo di preferenza? Quanti di loro hanno una comunicazione efficace nel web? Quanti di loro utilizzano le preferenze degli utenti sul loro sito per promuovere offerte e promozioni a chi si è dimostrato nel tempo un buon cliente o ancora quanti riescono a capire di poter puntare a fare delle offerte mirate a chi ha una famiglia o a single o alle coppie?? E questo solo per dare un esempio delle miliardi di informazioni che possono essere ricavate.

L’errore di pensare di non fare errori

Quello che succede è che gli imprenditori non riescono a guardare le cose in modo distaccato e non riescono a vedere gli errori, spesso anche banali, che hanno di fronte ai loro occhi. Questo perché hanno speso soldi ed equivale per loro ad aver fatto un buon lavoro in passato e che, soprattutto, non hanno bisogno di modificare e migliorare ciò che hanno perché per loro non è quello il problema se guadagnano di meno ora.

Magari guarderanno il proprio vicino avere più clienti e non si sapranno spiegare il perché, dandosi una spiegazione sul fatto di avere prezzi più bassi o solamente fortuna in più, e peggio ancora, osserveranno gli altri copiando tutto ciò che fanno senza pensare che copiare non è sicuramente la scelta migliore. E questo perché ogni attività ha un proprio obiettivo, un proprio target, una propria “STRATEGIA”.

aggiornare per migliorare le strategie di vendita

Quanto costa la professionalità?

Ancora peggio è quando senti: “Sto cercando un libero professionista perché non vogliono spendere molto”. Questa frase racchiude in se due errori principali. Il primo è che un buon professionista si fa pagare il giusto per il lavoro che svolge, di conseguenza il risparmio non è assicurato. Il secondo è che risparmiare cosa significa?? Si rischia di andare a fare un lavoro fatto male o che fa tutto e fa niente.

Quello a cui i professionisti dovrebbero puntare e soprattutto dovrebbero capire è che si può risparmiare ma ciò che devono veramente fare è porsi un obiettivo e una strategia. Serve un sito nuovo da zero? O bisogna rinnovare quello che già si ha? I contenuti sono scritti bene? E’ davvero necessario avere facebook, twitter, google plus, blog? Cosa c’è di sbagliato adesso e cosa si può migliorare? Queste e altre domande consentiranno di puntare a far accrescere gli strumenti che abbiamo a disposizione offrendo un servizio migliore per i clienti. Inoltre ci si concentrerà su uno o pochi obiettivi così da massimizzare gli sforzi risparmiando da una parte e ottimizzando dall’altra.

Insomma si può e si devono aggiornare i propri strumenti per poter continuare ad avere delle ottime basi senza arrivare sempre all’estremo ed essere costretti ad aggiornare e spendere molto più del dovuto. Anche perché è proprio questa una delle strategie vincenti che permetterà di essere sempre un passo in avanti rispetto agli altri.

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